Direzione regionale musei della Toscana

Il kouros greco “Apollo Milani” al Museo Egizio di Torino per la mostra “Pompei e l’Egitto”


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Milani

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Firenze, MAF Museo Archeologico Nazionale.
Il kouros greco “Apollo Milani” è temporaneamente esposto al Museo Egizio di Torino, fino 4 settembre 2016, nella mostra “Pompei e l’Egitto
La mostra presenta opere di straordinaria bellezza, per la prima volta esposte a Torino, come gli affreschi del tempio di Iside a Pompei o della Casa del Bracciale d’Oro, oltre 300 reperti provenienti da 20 musei italiani e stranieri. Un percorso di grande fascino che attraverso pitture, sculture e vasellame mostrerà la grande influenza dell’Egitto tra le civiltà del Mediterraneo.
Il Kouros, detto anche Apollo Milani, statua in marmo di età greca arcaica (VI secolo a.C.), proviene insieme all’Apollino Milani, l’altro kouros del museo, esposto nella stessa sala al 2° piano del MAF, dalla Loc. Montetorto a Osimo (AN). Fu nelle Marche che Luigi Adriano Milani, il primo direttore del Regio Museo Archeologico di Firenze acquistò le due statue nel 1902 per la cifra di 3200 lire. Il Kouros Milani rappresenta un giovane nudo, di grandezza leggermente superiore al vero, del quale però non si conserva la parte inferiore delle gambe. Il volto presenta i tratti tipici della scultura greca arcaica: occhi grandi allungati con le pupille incise, labbra col “sorriso arcaico”, che non esprime però uno stato d’animo, ma è il tentativo di rendere la tridimensionalità. L’acconciatura è estremamente curata: ha due file di riccioli sovrapposti sulla fronte, mentre sulle spalle ricadono dieci ciocche ondulate; inoltre indossa un diadema che un tempo doveva essere dorato. Ha spalle larghe, torace ampio, ma vita piuttosto stretta, caratteristica molto comune nelle statue maschili di età arcaica; la muscolatura dell’addome è delineata da nette solcature, mentre spalle e pettorali sono più morbidi. Probabilmente fu realizzata da uno scultore attico intorno al 550 a.C.
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